lunedì 3 ottobre 2016

RECENSIONE: Il mondo di Sofia

Filosofeggiando

 

La filosofia è complicata? A volte. La filosofia è affascinante? Sempre. La filosofia è divertente? Assolutamente sì, grazie a Sofia. 



Titolo: Il mondo di Sofia
Autore: Jostein Gaarder
Editore: Longanesi
ISBN:
978-8830412309

Pagine: 550

TRAMA:

Sofia Amundsen è una ragazzina dalla vita per niente straordinaria. Tutto cambia quando cominciano a spuntare strane domande dalla sua cassetta delle lettere, poi le curiose risposte dell'eccentrico filosofo Alberto Knox per cui Sofia approderà a una bislacca festa di compleanno, nel giardino degli Amundsen. Ma la storia di Sofia non è soltanto un giallo raffinato o un incredibile romanzo d'avventura. Si tratta anche della più divertente storia dell'uomo e del suo pensiero che sia mai stata scritta.



RECENSIONE: 

Il mondo di Sofia mi è stato consigliato dalla mia prof di filo, magnifica donna sotto tutti i punti di vista: sveglia, intelligente, bravissima a capire le esigenze di noi studenti... e pure molto bella. Nonostante tutte queste sue buone qualità, e nonostante filo sia tra le mie papali università per l'anno prossimo, non ero proprio convintissima di questo libro. Finché non ho iniziato a leggerlo.

La protagonista, Sofia Amundsen, 14 anni, un giorno riceve una lettera anonima, nella quale uno sconosciuto le pone due domande: Chi sei tu? Da dove viene il mondo?
Per quanto si sforzi, Sofia non riesce a trovare risposta certa a queste domande...

 

 

In questo modo strampalato
inizia il
suo corso di filosofia: grazie a una serie di
misteriose e bizzarre lettere recapitate da un simpaticissimo cagnolone di nome Hermes. Il mittente? Alberto Knox, un "filosofo" tutto particolare.

Perciò questo non è solo il racconto di una ragazzina, ma è anche
l'intrigante storia della filosofia, che inizia dagli atomi di Democrito, passa per le idee di Platone, le intuizioni di Galileo, l'ottimismo di Leibniz, le critiche di Kant, per arrivare al variegato mondo contemporaneo...

Sofia riceve poi anche una cartolina da un maggiore dell'ONU in Libano, Albert Knag, in cui quest'ultimo fa gli auguri di compleanno a sua figlia Hilde Moller Knag...
Così questo diventa anche il romanzo di Hilde: per lei l'avventura inizia il giorno del suo compleanno, passa attraverso il curioso regalo di suo padre, e termina nel giardino di famiglia...

Insomma, abbiamo tre romanzi in un solo libro?
No, ne abbiamo molti di più: Il mondo di Sofia è il romanzo di chiunque si trova aggrappato ai peli del coniglio bianco tirato fuori dal cilindro dell'universo e che non vuole scender giù, il romanzo di chiunque non vuole abbandonarsi al sonno dell'ignoranza...

 


La filosofia, a mio parere, esercita uno strano fascino, un'attrazione fortissima per i ragionamenti sostenuti dai suoi esponenti. E Il mondo di Sofia riesce a esaltare al massimo questa sua caratteristica: leggendo siamo inesorabilmente portati ad avvicinarci ai pensieri di Sofia, siamo trascinati dai suoi dubbi e con lei vogliamo risolverli. Questo libro è ipnotico, ti tiene incollato alle pagine, ti fa fremere dalla voglia di sapere, dalla voglia di poter dire "io so". 

“Non è possibile sentirsi vivi senza essere consapevoli che si deve morire.”

Aggiungo che l'autore ha saputo esprimere in modo chiarissimo, facile e molto spesso elementare concetti molto complicati: anche chi non ha mai sentito parlare di Socrate, Platone, Kant, Hegel e chi ne ha più ne metta, può facilmente star al passo della storia.

Sofia è uno spasso: la sua mente è limpida, lineare, logica... per poi incasinarsi e perdersi dietro a riflessioni contorte che fanno sorridere. Attenzione, questo non contraddice la mia affermazione precedente: seguirla non è complicato, perchè questi suoi "ingarbugliamenti" sono del tutto naturali e spontanei.


“L’unica cosa di cui abbiamo bisogno per diventare buoni filosofi è la capacità di stupirci."

Alberto è un insegnante perfetto (un po' come la mia prof xD): allegro, innovativo, con soluzioni stravaganti e metodi alternativi per far comprendere all'allieva ogni sfumatura della sua lezione.

Il tocco di classe del romanzo? Quel bel consistente pizzico di mistero: chi è Albert Knag? Perché perseguita Sofia e si fa beffa di Alberto?
I protagonisti lo scopriranno solo alla fine delle loro avventure... quando per sfuggire "alle sue grinfie" saranno costretti a saltar fuori dalle pagine della loro vita.





VOTO:  






Alex




2 commenti:

  1. Bella recensione!😊 Io non amo la filosofia ma questo libro mi sa che modificherà il mio parere! A presto!👋

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    1. Spero proprio che ti possa piacere! Se lo leggi, fammi sapere che ne pensi :))

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